Wilde e Pinter nel segno dei Beatles

Di Valeria Gaveglia La commedia brillante dal titolo L’importanza di chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde rappresenta il maggior successo registico di Ester Cantoni. Lo spettacolo, in seguito al buon risultato ottenuto nel 2012 presso il Teatro San Paolo di Roma, è tutt’ora in programmazione. La peculiarità della pièce sta nella sua insolita trasposizione temporale; ambientata... Continue Reading →

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IL SOUND DEL PROGRESSIVE ROCK ITALIANO II

Parte II: Strumenti e strumentisti Di Lorenzo Matricardi Le tastiere, come appurato in precedenza, hanno svolto un ruolo fondamentale nella creazione di un “suono progressive”. Dall’osservazione delle musiche immediatamente precedenti al prog possiamo però evincere una quasi totale assenza di questi strumenti nei generi maggiormente affermati: nel dixieland, nello skiffle, nel beat, lo strumento sovrano... Continue Reading →

DIEGO SWAN: COLONNA PORTANTE?

di Annachiara La Manna Possiamo valutare e parlare di musica come farebbe il buon architetto nella valutazione di una struttura: "Musica" e "Testo" sono le nostre due colonne portanti che ora sottoporremo ad analisi. Oggi, con questo criterio, prenderemo in esame, nello specifico, la struttura proposta da Diego Swan;  bravo a costruire una colonna portante... Continue Reading →

IL SOUND DEL PROGRESSIVE ROCK ITALIANO

Parte I: Un nuovo ideale di musica Di Lorenzo Matricardi Il progressive rock è un genere nato in Inghilterra e sviluppatosi principalmente tra gli anni ’60 e gli anni ’70. In Italia questo fenomeno musicale ha avuto un successo e una diffusione tali da renderlo paragonabile a pochi altri generi musicali di massa della seconda... Continue Reading →

Jethro Tull’s IAN ANDERSON, “Homo Erraticus”

Di Lorenzo Matricardi Lunedì 20 aprile l’Auditorium della Conciliazione di Roma ha ospitato il ritorno – più che mai gradito – di Ian Anderson, lo storico leader dei Jethro Tull, accompagnato da una formazione inedita composta da: Florian Opahle alla chitarra elettrica, David Goodier al basso, John O’Hara alle tastiere, Scott Hammond alla batteria e... Continue Reading →

FRANK ZAPPA’S 200 MOTELS

FRANK ZAPPA'S 200 MOTELS o meglio, le schizofrenie visive di Zappa & co. di Alberto Ciafardoni Uscito nel 1971 per la regia di Tony Palmer e Frank Zappa (che ne hanno curato praticamente ogni parte dal soggetto in poi), il film "200 Motels" è un oggetto di non facile identificazione. A cavallo tra documentarismo, surrealismo... Continue Reading →

“Rust” dei Rudyscave: un esordio di potenza

di Ivan Amatucci "Rust", pubblicato nel 2014, è il primo album del gruppo romagnolo dei Rudyscave che conta cinque componenti: Gian Maria Vannoni al microfono, Marco Righi e Damiano Ponti alle chitarre, Carlo Galassi al basso e Matteo “Pasty” alla batteria. Subito salta all'orecchio un sound corposo, grosso, molto ben curato allo Studio 73 di Forlì... Continue Reading →

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