la nostra “Netnogragrafia” continua…

Scriviamo la recensione su segnalazione di una fan del gruppo, Erika, che salutiamo calorosamente e ringraziamo per la costante lettura delle pagine RM!

I Rosafante sono una band nata nel 2013 che si muove su un solco di musica rock che sembra derivare direttamente da gruppi come Litfiba, Timoria e qualcosa dei primi Negrita; nel loro profilo su soundcloud, per citare cosa dicono i membri del gruppo, le loro influenze vengono individuate anche in british pop e indie.
Il quartetto ascolano è quindi una formazione di stampo rock-classico (chitarra, basso, batteria, cantante) ed effettivamente anche la sua musica non ha colpi di coda rivoluzionari; sicuramente i musicisti sanno fare il loro lavoro e il disco ha i suoni, la tecnica ed il piglio giusti. Chi ha amato quel filone di rock alternativo all’italiana citato in apertura troverà melodie orecchiabili e piacevoli, suoni familiari, testi che pure sembrano evocare suddetto ambiente e probabilmente apprezzerà molto questo lavoro.

Per quanto riguarda noi, non possiamo fare a meno di notare che i brani (reperibili facilmente su youtube o soundcloud), pur mostrando già una certa rifinitezza e maturità, risentono forse troppo di quell’atmosfera “già sentita” che purtroppo inficia leggermente sul giudizio autonomo di un lavoro che, per il resto, rimane assolutamente senza infamia.
Da ascoltare con curiosità, sopratutto per i succitati amanti del genere; come primo lavoro, in ogni caso, è di buon auspicio per ciò che possono fare in futuro, assumendo, magari, un’identità più definita e personale.
Restiamo in ascolto dei Rosafante!

Vladimiro Roselli – Voce
Riccardo Tosti – Chitarra
Giuseppe Simonetti – Batteria
Andrea Carfagna – Basso

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